Adattamento agli occhiali progressivi. Parte 1.

Una cosa è sentirne parlare, e un’altra cosa è vedere un qualcosa dal vivo e in diretta.Quindi, per mostrarti come funziona il processo di adattamento degli occhiali progressivi, ho deciso di realizzare un video, perché una cosa è dirtelo, e un’altra cosa è mostrartelo dal vivo e in diretta

Grazie alla preziosa collaborazione di Occhiali24.it e di Óptica Maesso, sono stato in grado di realizzarlo, poiché senza ottici non c’è una buona visione, e senza ottici non ci sono occhiali, né progressivi né altri.

Ma io non sono ancora presbite, quindi avevo bisogno di un volontario che volesse adattarsi agli occhiali progressivi. E dopo un sacco di riflessioni, ho capito che questa persona  ce l’avevo in casa. Bene, a casa mia non proprio, perché mi sono emancipato già da un po’ di tempo, ma mia madre è una persona con un’importante ipermetropia, e presbite che non ti dico.

Portava gli occhiali da lontano 13 anni fa, 13 ANNI! E li indossa molto raramente. Gli occhiali hanno 2 diottrie di ipermetropia, quasi nulla. E tutto il giorno le dico di metterli, ma non mi ascolta. Perché bisogna ascoltare quello che ci dicono le nostre madri, quando loro ignorano quello che gli dicono i loro figli? Bella domanda.

Bene, il fatto è che l’ho convinta ad andare all’ottica. Quando siamo arrivati e, Laura, la proprietaria e l’optometrista, ci ha accolto molto gentilmente e ha iniziato a spiegare a mia madre le differenze tra gli occhiali progressivi che Gafas.es offre.

In uno dei nostri precedenti articoli lo spieghiamo perfettamente: qui per la precisione.

Studio Ottico

Adattamento agli occhiali progressivi

Dopo questa spiegazione, siamo passati nello studio ottico, dove dopo aver eseguito il test dell’auto-rifrattometro, l’ha fetta sedere di fronte al forottero. Queste parole suoneranno un po’ strane, ma in sintesi possiamo diciamo che:

-L’auto-refrattometro, è il dispositivo attraverso il quale vedi una strada con un palloncino o una casa sullo sfondo. Serve a dare una stima dell’effettiva gradazione del paziente. Insisto: una stima.

-Forottero: è il tipico dispositivo che assomiglia ad un paio di occhiali giganti, dove l’optometrista cambia le lenti e ti chiede se vedi meglio o peggio.

Bene, queste operazioni è ovvio che vengono eseguite per conoscere la graduazione del paziente. Prima viene testata la vista da lontano, e quindi successivamente quella da vicino. Per quella da vicino, oltre al forottero, l’ideale è utilizzare quello che viene chiamato occhiale di prova, che è un occhiale che pesa molto, è molto brutto, e al quale vengono cambiate le lenti, per mettere a punto la graduazione finale, soprattutto quella da vicino

Laura, dopo aver perfezionato la graduazione di mia madre, le ha misurato la sua distanza di lettura per quello che ti spiegherò in seguito.

Adattamento agli occhiali progressivi

 

Scelta di occhiali ideali per lenti progressivi

Una volta terminato il processo di graduazione, siamo tornati al tavolo per iniziare il processo di prova delle montature. ochiali24.it ha un catalogo di oltre 200 modelli di montature. Tra tanti modelli tra cui scegliere, il consiglio dell’ottico che si prende cura di te è vitale. Deve valutare le caratteristiche della persona che ha di fronte: i tratti del viso, il suo stile, la sua età, il tipo di lente progressiva che userà… e, a seconda di tutto ciò, cercherà i diversi modelli di occhiali da proporre al paziente, e tra i tanti, lo aiuterà a scegliere il modello definitivo.

Mia madre, ha provato diversi modelli di plastica, ma non essendo abituata ad indossare questi modelli non ha optato per nessuno di questi. Alla fine ha scelto un modello in metallo piuttosto bello, con astine decorate con tonalità bianche e viola.

Ti ricordi cosa ti ho detto prima riguardo la distanza di lettura? È una delle misure che devono essere prese quando si adatta un occhiale progressivo free form individual, le altre sono l’angolo che forma l’occhiale con il viso; la distanza tra l’occhio (la cornea) e il lato interno della lente; la distanza interpupillare (tra la pupilla di ciascun occhio) e l’altezza dalla pupilla al bordo inferiore dell’occhiale.

Laura ha preso tutte queste misure a mia madre, con gli occhiali scelti.

Dopo aver completato queste misurazioni, ha inserito i dati personali di mia madre e, quindi, ha finalizzato l’ordine. Gli occhiali progressivi di mia madre saranno pronti tra due settimane.

Quindi tra quindici giorni torneremo a prenderli. Registrerò il tutto anche in video, oltre alle diverse fasi del processo di adattamento alle lenti, che richiederà almeno un mese. Una volta terminato l’adattamento, creerò un video e un altro articolo che spiega come è andato tutto il processo.

Se vuoi anche tu intraprendere il processo di adattamento ad un occhiale con lenti progressive, il nostro sponsor occhiali24.it ha le migliori lenti progressive sul mercato in termini di rapporto qualità-prezzo. Clicca sull’immagine qui sotto, registrati sul loro sito web e un ottico specializzato ti spiegherà come adattarti ad un occhiale con lenti progressive e si prenderà cura di te durante il processo di adattamento.

 

Se ti è piaciuto questo articolo, ti prego di condividerlo sui tuoi social network, così come il video ti che lascio qui sotto, dove viene mostrato in forma visiva tutto ciò che ti ho spiegato fino a qui.

A presto.

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