CORREZIONE CHIRURGICA DELLA PRESBIOPIA I

Ciao di nuovo. Anche se sono un optometrista, e c’è sempre una piccola polemica tra noi e gli oftalmologi, mi sento in dovere di fare un post per spiegare una terza soluzione per la presbiopia:

La correzione chirurgica della presbiopia.

Vediamo di cosa si tratta:

Essenzialmente esistono due tipi di interventi chirurgici per la correzione della presbiopia:

-Correzione della presbiopia con Lasik monovisione.

-Correzione della presbiopia con Lente intraoculare multifocale.

Correzione della presbiopia con Lasik monovisione.

Abbiamo già parlato, in qualche articolo precedente, in che consiste la monovisione. Si tratta della correzione di un occhio per la visione da lontano e dell’altro per la visione da vicino. Questo tipo di chirurgia viene eseguita con il laser, il famoso Lasik per correggere miopia, ipermetropia e astigmatismo.

In questo caso, viene incisa la cornea dell’occhio non dominante, cioè l’occhio che vede peggio da lontano, e si ottimizza la sua visione da vicino. Lo stesso che con le lenti progressive.

Nel caso in cui il paziente soffra di qualche difetto visivo, l’idealmente sarebbe utilizzare l’intervento chirurgico per correggere anche l’occhio dominante per la visione da lontano. E come si suol dire, si prendono due piccioni con una fava.

In questo modo l’occhio dominante vedrebbe perfettamente da lontano, e l’occhio non dominante da vicino. Come appena detto, l’effetto di questa tecnica è simile a quello ottenuto con le lenti a contatto quando si applica la tecnica della monovisione. Tuttavia, dobbiamo ricordare che la presbiopia è progressiva. A 45 anni è di circa 1 diottria, o una diottria e mezzo, e a 65 di solito è intorno alle 3 diottrie.

Per cui l’oftalmologo dovrebbe essere chiaro con il paziente, mettendolo a conoscenza del fatto che eventualmente dovrebbe procedere con una seconda operazione col passare degli anni.

Correzione della presbiopia con Lente intraoculare multifocale.

Per quanto riguarda il secondo approccio, la lente intraoculare multifocale è l’ideale per i pazienti che soffrono di cataratta. Presto scriveremo un articolo per definire cos’è la cataratta e il suo rapporto con la presbiopia.

Ai pazienti con cataratta bisogna intervenire per la rimozione del cristallino opacizzato, l’effetto che ha la cataratta è quello di non lasciar passare la luce correttamente, peggiorando notevolmente la vista. Al suo posto viene implementato un cristallino artificiale completamente trasparente che permetterà di recuperare notevolmente la vista. Ecco qui un’immagine che illustra perfettamente il fenomeno.

La vista viene prodotta dal passaggio della luce nell’occhio attraverso la cornea e il cristallino

cosa çel la presbiopia

Attraverso la correzione chirurgia della presbiopia e sfruttando la sostituzione del cristallino, l’oftalmologo può inserire una lente intraoculare multifocale. In questo modo, e così come dice il detto popolare, si prendono due piccioni con una fava (se conosci un altro detto con lo stesso significato, fammelo sapere). Via la cataratta e via la presbiopia.

L’adattamento a questo tipo di lenti multifocali intraoculari è abbastanza soddisfacente, è il cervello che interpreta l’area del cristallino artificiale dove deve guardare.

Ci sono altri tipi di interventi per la correzione della presbiopia, ma sono degni di un altro articolo e quindi ne parleremo a parte.

Per il momento è tutto e, se ti vuoi operare e puoi farlo, vai subito dall’oftalmologo, ma non dirgli che ti mando io (oppure sì, e vediamo se mi riconosce una commissione).

Per qualsiasi domanda, lascia un commento qui sotto.

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